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Cremona Art Fairnelle giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo, realizza le visite guidate gratuite nel percorso espositivo della fiera come occasione di scambio e avvicinamento al mondo del collezionismo, rivolte a un pubblico amatoriale e non. Il percorso è a cura di Francesca Baboni.

Orari

Sabato 25 marzo due appuntamenti:

h 15.00 - 17.00

Domenica 26 marzo due appuntamenti:

h 11.00 - h 15.00

E' possibile prenotarsi scrivendo a info@cremonaartfair.it

Orari:

sabato 21 maggio ore 11.00 - 15.00 - 17.00

domenica 22 maggio 11.00 - 15.00 

TALK

Con il ciclo di incontri TALK si intende sviluppare una linea di interviste e approfondimenti sul mondo dell’arte contemporanea che introdurranno a nuovi percorsi formativi attraverso manager, consulenti, professionisti e testimonial di eccellenza.

TALK a cura di Arianna Baldoni, critica d'arte, docente e giornalista.

 

Programma

 

Sabato 25 marzo ore 15.00

 

L’arte contemporanea: le strategie della comunicazione e l’influenza dei social media

 

Le conversazioni vertono sull’influenza dei media nel contemporaneo e la rapida ascesa di modelli di comunicazione innovativi. Andy Warhol aveva intuito, e in parte descritto, la società del futuro e come questa avrebbe subito forti accelerazioni grazie al sistema mediatico. Il confrontotra il passato recente e il presente in costante evoluzione, evidenzia come i “vecchi” media siano stati sovrastati e inglobati da internet, e come questo abbia trasformato anche l’arte nella diffusione di eventi, progetti, mostre. Verranno considerati i punti di forza e le difficoltà inerenti alla comunicazione artistica nel contemporaneo. Di particolare interesse sono le strategie di promozione attraverso i social network adottate da istituzioni pubbliche, fondazioni, spazi privati e professionisti di settore. Ma anche dagli artisti, con il “passaggio” dallo studio alla piattaforma virtuale. Inoltre verrà aperto uno sguardo inedito sulla creazione di particolari progetti digitali, come sistema di informazione, ricerca e valorizzazione del contemporaneo.

 

​Relatori

Cristiana Campanini - Giornalista, storica dell’arte e fondatrice di Art Around - The Italian Gallery Guide

Giuseppe Veneziano - Artista

Moderatore

Arianna Baldoni

 

 

Sabato 25 marzo ore 17.00

 

Arte, educazione e formazione

 

Il dibattito prende in considerazione il sistema educativo nell’ambito scolastico e accademico, analizzando alcuni progetti di particolare interesse e innovazione come il CRAC di Cremona – operativo dal 2004 al 2014. Questo è stato un esempio di una sinergia tra un centro di ricerca dedicato all’arte contemporanea e l’istituzione scolastica, con un programma educativo caratterizzato da workshop, conferenze, esposizioni, attività di sperimentazione ed extradidattiche. Verranno esaminate le potenzialità del rapporto tra l’istituzione scolastica e i diversi organi dedicati all’arte contemporanea, per la creazione di nuovi modelli educativi in grado di formare professionalità che possano confrontarsi con il sistema dell’arte e operare al suo interno, partendo dalla formazione secondaria per arrivare a quella accademica – dalla laurea triennale ai percorsi specialistici e di perfezionamento.
 

 

​Relatori

Nicoletta Castellaneta - Direttore dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como - IED Network

 

Dino Ferruzzi - Artista, curatore e Fondatore del CRAC - Centro Ricerca Arte Contemporanea di Cremona

 

Michele Lombardelli - artista, musicista, collezionista ed editore

 

Moderatore

Arianna Baldoni

 

 

Domenica 26 marzo ore 15

Il mercato nel contemporaneo tra fiere, aste, collezionismo, spazi privati, vendite on-line

 

Il dibattito esamina come il mercato, in modo sempre più accentuato, influenzi l’arte contemporanea e direzioni le scelte dei privati (galleristi, mercanti e collezionisti), il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale, i paesi e le gallerie che determinano le linee guida. Risultano di rilievo le discrepanze che talvolta si verificano tra il valore dell’opera, la carriera di un artista e l’andamento del mercato. Inoltre, le conversazioni verteranno sulla funzione delle fiere e delle aste in riferimento alla stabilità, all’impennata o al “declino” dell’artista. Infine, verrà analizzata la figura del collezionista come amatore, partecipante attivo o stratega all’interno del sistema mercantile. Il talk sarà contestualizzato in una visione ampia che coinvolge il sistema fieristico e di vendita on-line, che nell’ultimo periodo ha raggiunto una forzata e significativa espansione.

 

Relatori

Giovanni Bonelli - Gallerista e Vice presidente ANGAMC

Germano Bonetti - Collezionista

 

Renato Diez - Giornalista, esperto di mercato e investimenti d’arte

Moderatore

Arianna Baldoni

 

 

Domenica 26 marzo ore 17

 

Per un sistema di catalogazione: la funzione degli archivi

 

Le conversazioni sono incentrate sulla crescente tendenza che coinvolge sia gli artisti (o chi ne tutela l’opera), sia gli spazi privati nel creare sistemi di catalogazione e archiviazione. Verrà esaminato, in particolare, come gli archivi d’artista e gli spazi privati - che si tratti di gallerie d'arte, luoghi commerciali o fondazioni senza scopo di lucro -, siano divenuti un dispositivo primario di conservazione e ricerca, cui è necessario relazionarsi per lo studio e la divulgazione dell’opera degli artisti.

Attualmente gli archivi rivestono un ruolo di conservazione e tutela, ma sono al contempo entità dinamiche: servizi di autenticazione, supervisione del mercato e delle aste, ma anche indispensabile base di partenza per narrare, in modo scientifico, attraverso le mostre e le pubblicazioni, il percorso di un autore o di un momento storico-artistico particolare.

 

Relatori

Ilaria Bignotti - Dottore di ricerca in Teorie e Storia delle Arti e Curatrice scientifica di Archivi d’Artista

Rossella Farinotti – Direttore esecutivo dell’Archivio Giò Pomodoro, critica d’arte e docente

Bianca Trevisan – Docente Università Cattolica e curatrice, Galleria Milano

 

Moderatore

Arianna Baldoni

PRESENTAZIONI
 

Sabato 25 marzo ore 11.30

Il progetto San Carlo, Cremona

Il progetto San Carlo nasce a Cremona nel 2021 dalla volontà di creare un dialogo aperto tra l'arte contemporanea, il territorio e la comunità locale. Un'opportunità di scambio, ricerca, promozione ed esposizione di artisti contemporanei, affermati sul panorama artistico nazionale ed internazionale, con lo scopo di proseguire ed implementare le attività dedicate all'arte. Il progetto nasce per promuovere l'arte contemporanea, intesa come linguaggio per indagare i cambiamenti della società; come strumento di dialogo e mezzo per stimolare la partecipazione di diverse tipologie di pubblico e attivare ambienti favorevoli all'innovazione e al cambiamento. La chiesa sconsacrata di San Carlo, luogo nella memoria storica della città e della comunità, per molti anni oggetto di soprusi e infine definitivamente chiusa al pubblico, riapre per ospitare il progetto San Carlo. Il progetto San Carlo Cremona nasce in collaborazione da Apalazzogallery ed è reso possibile grazie a Lorenzo Spinelli e Form Group.

 

Relatori

Francesca Minini - Direttrice San Carlo Cremona

 

Chiara Rusconi - Fondatrice Apalazzogallery

Moderatore

Francesca Baboni - Critica d'arte

Domenica 26 marzo ore 11.00

OUTSIDER ART #judithscott

Dopo una breve introduzione all’Outsider Art e ai suoi materiali, inizieremo un viaggio per immagini fra opere d’arte del ‘900 il cui fascino è stato determinato proprio dal loro mistero, dal celarsi o nascondersi in parte alla vista dell’osservatore. Ci focalizzeremo infine nel racconto per immagini della storia di Judith Scott, artista americana sorda e affetta dalla sindrome di Down, e del suo incredibile percorso artistico: una “nasconditrice” per eccellenza, le cui opere sono conservate nei principali musei internazionali, Scott è famosa per i suoi “bozzoli”, che nascondono al loro interno oggetti celati per sempre, ma che oggi possono essere rivelati dallo scanner ai raggi x. Gli incontri OUTSIDERS propongono idee e visioni che si collocano al di fuori dei consueti tracciati dell'arte, scegliendo di schierarsi dalla parte dell'incompletezza, dell'errore, del difetto. La scelta dei percorsi presentati non è dettata solo dall'estetica, ma dal desiderio di far conoscere come, attraverso un processo che può essere di volta in volta educativo, terapeutico o riabilitativo, può nascere la bellezza, mediante le più diverse forme di rappresentazione visuale.

 

Relatore

Siria Bertorelli - Arteterapeuta

Moderatore

Damiano Conti Borbone (artista neurotipico collaboratore dell'Atelier Ticonzero)

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