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fiera d'arte moderna e contemporanea
fair of modern and contemporary art
8 ---- 10 Maggio 2026

PROGRAMMA 2026
Art Advisor on demand
Art Advisor on demand è un progetto di Cremona Art Fair 2026 pensato per avvicinare al collezionismo le nuove generazioni, in particolare Millennial e Gen Z, offrendo loro strumenti concreti di orientamento e lettura del sistema dell’arte contemporanea.
Attraverso consulenze gratuite e visite guidate tra gli stand, il pubblico potrà confrontarsi con advisor e curatori under 35, approfondendo artisti, linguaggi, quotazioni e dinamiche di mercato. Il progetto si sviluppa come un percorso trasversale all’interno della fiera, una sorta di mappa alternativa che attraversa stand, sezioni e pratiche differenti, aiutando i visitatori a orientarsi tra le proposte espositive e a costruire uno sguardo più consapevole.
Il format prevede brevi incontri individuali della durata di 30 minuti, concepiti come momenti di mediazione culturale e formativa, capaci di rendere più accessibile il primo approccio all’acquisto e alla costruzione di una collezione.
Il progetto intende promuovere una nuova alfabetizzazione visiva, incoraggiando un rapporto più consapevole, informato e diretto con l’arte contemporanea, e restituendo alla figura dell’art advisor il ruolo di mediatore etico, trasparente e orientativo tra pubblico, opere e mercato.
È possibile prenotarsi nelle giornate di sabato e domenica scrivendo a info@cremonaartfair.it
Sound Performance
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Cremona Art Fair presenta Stanza d’ascolto, un progetto a cura di Michele Lombardelli che introduce in fiera uno spazio dedicato al suono come linguaggio artistico.
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Negli ultimi decenni, il suono è diventato un mezzo sempre più centrale nella ricerca di molti artisti visivi, tra installazione, performance e composizione. Da Luigi Russolo a figure come Giuseppe Chiari, Nam June Paik, Carsten Nicolai e Anne Imhof, il rapporto tra arte visiva e dimensione sonora ha assunto forme sempre nuove.
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Stanza d’ascolto nasce per dare forma a questa evoluzione: un ambiente pensato per sessioni di ascolto di opere sonore e composizioni di artisti contemporanei, riprodotte da supporti fisici attraverso un sistema audio di altissimo livello. Un’esperienza che restituisce centralità al tempo, alla qualità e alla presenza del suono.
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La progettazione e l’installazione dell’impianto audio sono affidate a Audio Graffiti di Pandino (CR), realtà specializzata in componenti audio d’eccellenza
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Accanto allo spazio di ascolto, il progetto presenta una mostra di materiali d’artista legati alla ricerca sonora — spartiti, libri, cataloghi e documenti — che testimoniano il dialogo tra arti visive e musica. In una città come Cremona, profondamente legata alla musica e alla liuteria, Stanza d’ascolto apre un confronto contemporaneo tra tradizione musicale, ricerca artistica e cultura dell’ascolto.
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​Opere sonore di:
Agnetti Vincenzo, Arcangel Cory, Barry Robert, Becheri Emanuele, Benassi Jacopo, Beuys Joseph, Bosetti Alessandro, Cage John, Canedicoda, Cavaliere Francesco, Chiari Federico, Chiari Giuseppe, Clarelli Meike, Codeghini Gianluca, Dracula Lewis, Dubuffet Jean, Eder Martin, Faravelli Attila, Fusinato Marco, Geruch Von Blut, Gillick Liam, The Gloria, Grieco Renato, Imhof Anne, Imi Knoebel, Invernomuto, Kelley Mike, Kinkaleri, Kippenberger Martin, Kubisch Christina, Lacchini Giulio, Lee Okkyung, Licht Alan, Losi Claudia, Lux Aeterna, Marchelli Mirco, Marclay Christian, Marchetti Walter, Martini Nicola, Moorman Charlotte, Morgantin Margherita, Nam June Paik, Nicolai Carsten / Alva Noto, Nitsch Hermann, Ono Yoko, Opalka Roman, Palestine Charlemagne, Pancrazzi Luca, Penck A. R., Price Seth, Prurient, Rockenschaub Gerwald, Ruthenbeck Reiner, Schifano Mario, Shaw Jim, Snow Michael, Takis, Templeton Mark, Tillmans Wolfgang, Tricoli Valerio, Tudor David, Untitled Noise, Vascellari Nico, Vicinelli Patrizia
Premio Prospettive
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Il Premio Prospettive è promosso dal collezionista Angelo Di Bartolomeo e rivolto ad artisti emergenti e mid-career presentati dalle gallerie partecipanti. Il premio, concepito come un’acquisizione consapevole, offre alle gallerie l'opportunità di valorizzare i propri artisti e accrescerne la visibilità presso collezionisti e istituzioni.
La giuria sarà composta da Andrea Bruciati (curatore indipendente), Carla Gerbino (curatrice indipendente) e Angelo Di Bartolomeo.
Talk ​
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La modalità di progettazione dei Talk ricalca la caratteristica dell’editoria d’arte di costituire una piattaforma di dialogo tra tecniche artistiche, metodologie e prospettive. Le realtà partecipanti alla sezione Editor sono state abbinate per analogie e differenze, in modo che la presentazione sia un momento di confronto e di apertura, reciproca e nei confronti del pubblico.